Visite Mediche Preassuntive: che cosa è cambiato dal 13 gennaio 2025

La legge 13 dicembre 2024 n. 203 , ha disposto l’obbligo di verifica preliminare , da effettuarsi esclusivamente attraverso il Medico Competente, dell’idoneità del lavoratore da assumere alla specifica mansione a cui verrà adibito.
La novità, pertanto, riguarda unicamente le mansioni per le quali è previsto l’obbligo di sorveglianza sanitaria come indicato nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), ne consegue che, se la mansione da svolgere non rientra fra queste, la visita pre-assuntiva non risulterà obbligatoria.

Il Medico Competente deve dunque essere informato dal Datore di Lavoro o dall’RSPP preventivamente alla stipula del contratto di assunzione indicando in le attività cui il candidato potrebbe essere adibito.
In difetto di questa procedura, soprattutto nel caso di pregiudizio futuro alla salute del lavoratore, rischiano consistenti sanzioni, anche di rilevanza penale, il Datore di Lavoro , l’RSPP o anche il Medico Competente qualora quest’ultimo non abbia dato adeguato supporto al Datore di Lavoro per l’analisi completa sul rischio di mansione.

Il Datore di Lavoro non è peraltro obbligato ad assumere un candidato che risulti non idoneo alla mansione specifica, anzi, la mancata idoneità, costituisce causa ostativa alla conclusione di un contratto di lavoro che abbia ad oggetto quella specifica mansione.
Rispetto al passato dove la visita di idoneità poteva essere richiesta soltanto dopo l’avvenuta assunzione, la nuova norma anticipa i tempi, tutelando la salute del lavoratore da un lato e la responsabilità del Datore di Lavoro dall’altro.
La maggior criticità della nuova disposizione, risiede nella circostanza che i tempi di assunzione dei lavoratori interessati si allungheranno inevitabilmente, laddove invece risulti necessaria la copertura della posizione lavorativa con particolare urgenza.
A tale proposito, si ricorda  tuttavia che esiste una disposizione che consente al lavoratore che abbia cessato il rapporto di lavoro di richiedere al Medico Competente il rilascio della propria cartella sanitaria, ebbene, pur nella consapevolezza che in pratica pochi lo fanno, la trasmissione della cartella al Medico Competente della nuova azienda, in caso di mansione equivalente, potrebbe sicuramente accelerare l’iter qualora quest’ultimo , consultato il fascicolo, ritenga poter conferire subito l’idoneità pre assuntiva, rinviando la visita a tempi successivi.
Per ulteriori dettagli e modalità delle comunicazioni è opportuno prendere contatti con il  Consulente per la sicurezza , o direttamente con il Medico Competente.

Cdl Bruno Monti

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