Patente a crediti: prime indicazioni

1° Luglio 2024
Come verosimilmente già noto, il nuovo art. 27 del Testo Unico Sicurezza ha introdotto il sistema di qualificazione delle imprese tramite “Patente a Crediti” che diverrà obbligatorio, salvo proroghe, a decorrere dal prossimo 1° ottobre 2024 per tutte le imprese edili che operano in canteri temporanei o mobili . L’obbligo riguarda anche i lavoratori autonomi che andranno ad operare nei suddetti cantieri (Es. Elettricisti, Idraulici, ecc.) La patente è rilasciata, in formato digitale dall’Ispettorato nazionale del lavoro, subordinatamente al possesso dei seguenti requisiti:
a) iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura
b) adempimento, da parte dei datori di lavoro, dei dirigenti, dei preposti, dei lavoratori autonomi e dei prestatori di lavoro, degli obblighi formativi previsti dal decreto;
c) possesso del documento unico di regolarità contributiva in corso di validità (durc)
d) possesso del documento di valutazione dei rischi, nei casi previsti dalla normativa vigente;
e) possesso della certificazione di regolarità fiscale, di cui all’articolo 17-bis, commi 5 e 6, del
decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241, nei casi previsti dalla normativa vigente;
f) avvenuta designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, nei casi previsti dalla normativa vigente.
Cantiere temporaneo o mobile si definisce qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile il cui elenco è riportato in apposito allegato. Si tratta sostanzialmente di lavori di i costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le parti strutturali delle linee elettriche e le parti strutturali degli impianti elettrici, le opere stradali,ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche e, solo per la parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile, le opere di bonifica, di sistemazione forestale e di sterro, gli scavi e il montaggio/smontaggio di elementi prefabbricati.
Il possesso dei requisiti sopra esposti possono essere autocertificati al fine dell’ottenimento della patente, tuttavia l’accertamento di dichiarazioni non veritiere determinerà la revoca della patente stessa e sostanzialmente l’impossibilità dell’impresa di operare per almeno 12 mesi.
Il punteggio iniziale della patente sarà di 30 crediti che nel tempo potranno aumentare in caso di comportamenti virtuosi che verranno definiti, o subire decurtazioni a seguito di provvedimenti a carico dell’impresa già elencati in apposito allegato.
Se i crediti diverranno pari o inferiori a 15 l’impresa non potrà più operare nei cantieri.
ESONERI
Non sono tenute al possesso della patente le imprese in possesso dell’attestazione di qualificazione SOA, in classifica pari o superiore alla III^
SANZIONI
In mancanza della patente o del documento equivalente, alle imprese e ai lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, si applicano una sanzione amministrativa pari al 10 per cento del valore dei lavori e, comunque, non inferiore a euro 6.000, nonché l’esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici per un periodo di sei mesi. Le stesse sanzioni si applicano alle imprese e ai lavoratori autonomi che operano nei cantieri con una patente con punteggio inferiore a quindici crediti
L’aspetto sanzionatorio riguarda inoltre i committenti , i quali dovranno preventivamente accertare il possesso della patente da parte dell’impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi, anche in subappalto. La sanzione rispetto all’obbligo di verifica è punito con una sanzione da 712 a 2.563 euro.
CONCLUSIONI
La disposizione rischia seriamente di porre in grande difficoltà le imprese del settore, in particolare quelle che , per differenti motivi, non rispettano uno o più dei requisiti sopra indicati. Il suggerimento è quello di attivarsi sin d’ora per colmare le eventuali lacune che possano impedire o porre a rischio di revoca la patente a crediti
Per tutto quanto precede, il ns. Studio rimane a disposizione per valutare assieme eventuali azioni da porre in essere prima che risulti troppo tardi.
C.d.l. Bruno Monti



