Infortunio sul lavoro – Cosa è indispensabile sapere

11/10/2024

L’Infortunio sul lavoro è individuabile in presenza di una causa violenta occorsa in occasione di lavoro.

Il Datore di Lavoro , avuta notizia dell’infortunio, è obbligato a presentare denuncia all’inail entro 48 ore da quando ne ha avuto conoscenza, ridotte a 24 qualora l’infortunio abbia provocato la morte del lavoratore.  L’omessa o tardiva denuncia dell’infortunio è sanzionata, pertanto la preoccupazione del datore di lavoro dovrà essere quella di rispettare questi termini.

Nelle aziende di minori dimensioni, l’incombenza è generalmente delegata al Consulente del Lavoro, che, affinchè tempestivamente vi provveda, deve essere informato al più presto di quanto accaduto, dell’orario e  delle circostanze nelle quali l’evento si è verificato, della presenza di eventuali testimoni e  se l’infortunato  è stato avviato al pronto soccorso o meno. Qualora già in possesso del referto del P.S. anch’esso dovrà essere inoltrato al professionista.

Inoltrata la denuncia  il datore non potrà ammettere il proprio dipendente al lavoro in mancanza di una dichiarazione dell’Inail di autorizzazione a riprendere il lavoro ad una determinata data.

Oltre all’infortunio avvenuto in orario di lavoro,  esiste anche la tipologia dell’infortunio c.d. “in itinere”, cioè avvenuto mentre il lavoratore si sta recando al lavoro, ovvero mentre rientra alla propria abitazione. Anche in questo caso occorre segnalare il fatto al Consulente del Lavoro per le valutazioni del caso, infatti questa tipologia di evento, in genere collegato ad incidenti stradali,  è riconosciuto come infortunio dall’Inail e come tale indennizzato,  unicamente in presenza di particolari condizioni (Es. il lavoratore percorreva la via più breve  per recarsi al lavoro, il luogo di lavoro non era  servito da mezzi pubblici con orari compatibili, ecc.), in caso contrario è competente l’Inps ,in quanto la  degenza e la convalescenza saranno ritenuti malattia

Cdl Bruno Monti

Condividi

Torna in cima